Rando d’Inverno con Polenta e Bruscitt

Nella tradizione Popolare i giorni della Merla (29 30 31 gennaio) sono i più freddi dell’anno, ed il nome sembrerebbe prendere origine da una Merla ed i suoi pulcini che, per ripararsi dal freddo, si nascosero in un camino dal quale riemersero il primo febbraio completamente anneriti.

Quest’anno però, fortunatamente, i giorni della Merla non sono stati i più freddi, e per la famosa Rando d’Inverno (ex Merla) di inizio stagione a Nerviano, il sole e la temperatura primaverile sono stati compagni piacevoli di questa bellissima giornata.

Ma tutto è iniziato la settimana prima, quando al lavoro ho scandalizzato il mio collega Claudio (di S.Ilario, che lui definisce la Hollywood Nervianese), confessandogli che non sapessi cosa fossero i Bruscitt, e che, soprattutto, non li avessi mai mangiati.

Si, perchè gli organizzatori di questa Rando, all’arrivo, avrebbero servito Polenta e Bruscitt a tutti i ciclisti, non potevo assolutamente mancare!

“ma come fa i Bruscitt la mia mamma non li fa nessuno, all’arrivo devi assolutamente passare da casa mia ad assaggiarli” cit. Claudio

Complice il blocco del traffico per l’inquinamento, e un po’ per mettere qualche km in più nelle gambe, decido di partire da casa in bici per raggiungere la partenza a Nerviano, e devo ammettere che non me ne sono pentito.

Percorrere il centro di Milano all’alba e senza nessuna macchina in giro è davvero emozionante. Il Duomo, il Castello Sforzesco, il parco Sempione… Milan l’è un gran Milan.

Con Davide ho l’appuntamento alla partenza, ma fra questi 400 ciclisti incontro un sacco di amici!

Uno in particolare mi colpisce, ho finalmente l’occasione di conoscere di persona Claudio di Equilibrio Urbano. Quest’inverno mi aveva scritto una mail che ho apprezzato tantissimo, e conoscerlo per dargli un volto è stato davvero piacevole. Mannaggia a me, dall’emozione, mi sono dimenticato di fare una foto assieme (Claudio, la facciamo alla 400 di Corsico? )

In più ho un’altra bellissima sorpresa, il mio collega Claudio (quello dei Bruscitt) si presenta con un bel sacchetto di Brioches al cioccolato, ma quanto mi vizia? Forse sono il suo tecnico di laboratorio preferito? ahahahah.

Insiste ancora nell’andare a casa sua a mangiare Polenta e Bruscitt dopo l’arrivo, ma se pranzo già qui, credo che declinerò a malincuore il suo invito.

La partenza è alle 9, e sotto un piacevole sole che inizia finalmente a scaldarci, partiamo tutti in gruppo.

Il percorso di questa Rando è ormai classico e ampiamente collaudato, sono 100 km decisamente veloci.

Si parte da Nerviano in direzione Lago di Varese fino a Morazzone, dove la leggera salita finisce. Una volta scesi verso il lago, lo si percorre in senso orario fino al km 60, dove a Mustonate ci sarà il controllo ristoro.

Questa prima parte è stata totalmente percorsa in grossi gruppi di ciclisti, e ad una media particolarmente sostenuta per il mio stato di forma. Ho anche l’occasione di fare una bella chiacchierata con l’amico Fabio di Equilibrio Urbano, in cui mi racconta della Vuelta Ciclistica a Ibiza a cui ha partecipato, un’evento a cui mi piacerebbe davvero partecipare dopo il suo racconto.

Dal controllo invece, ripartiamo io e Davide in solitaria, e ce la prendiamo decisamente più con calma. Mancano 45 km, ma le mie gambe sono davvero stanche. L’unica soluzione è mettermi a ruota di Davide e parassitargli la scia, sono un vero “ciucciaruota”. Grazie Davide!!!

Verso le 13.30 arriviamo a Nerviano e finalmente con Davide ci mettiamo in coda per assaggiare i famosi Bruscitt.

MMMMmmmmm che buoni!

Mentre mangio ricevo i messaggi di Claudio che mi invita a passare a casa suo per omaggiare il compleanno di suo padre Canzio.

Devo anche ritornare a casa in bici e ho già pranzato all’arrivo, che fare?

Timidamente rifiuto, ma per educazione e rispetto di Claudio che stamattina mi ha portato le brioches, mi riprometto di passare al volo senza mangiare nulla, giuro. Saluto e riparto.

Ma la mia fama di orso bipolare è nota a tutti, e una volta arrivato a casa sua, nel giro di due minuti mi ritrovo con le gambe sotto al tavolo per un secondo pranzo a base di Polenta Bruscitt Gorgonzola e fiumi di vino rosso… lunga vita a Canzio!

Non contento decido di svuotare la borraccia dell’acqua e portarmi a casa una buona dose di Bruscitt fatti dalla mamma di Claudio, e mentre ripercorro a ritroso la strada attraverso Milano, ripenso alle parole di Claudio: “come fa i Bruscitt la mia mamma non li fa nessuno

Aveva davvero ragione. Prossimo step: la Cassœula!

0 Comments

  1. *io mi devo mettere a dieta e tu mi corrompi con polenta e bruscitt che poi è polenta e gorgonzole e brasato e non si capisce cos’altro ancora. Per fortuna che appartengo a casato del regno delle due sicilie e posso far finta di essere disinteressato…*

    *p.s. STASERA* “mi intervistano in diretta su Radio Popolare alla trasmissione Cosa ne Bici (Giorgia e Paola) 😊 la trasmissione è dale 20.30 alle 21.30 l’intervista sarà di 10min circa”: firmato MOSCATELLI

    Buon rientro…

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